Ladispoli, spiagge sporche: il Comune schiera una task force
LA DENUNCIA
Spiagge pattumiera a pochi giorni dall’avvio ufficiale della stagione. A Ladispoli il degrado sulla costa fa infuriare persino il vicesindaco che rivolge un chiaro appello ai vacanzieri. «Il nostro litorale deve essere rispettato, dal primo maggio scatteranno ferrei controlli», avverte Pierpaolo Perretta. Già nel week end di Pasqua gli arenili erano stati presi d’assalto da migliaia di turisti, nella maggior parte romani. Il 25 aprile record di presenze ma da registrare anche tanta inciviltà specialmente nei pressi delle spiagge libere di Ladispoli e Marina San Nicola. Bottiglie di vetro, cartacce e avanzi di cibo abbandonati dopo una giornata in riva al mare, anche nell’ultimo fine settimana.
LO SCENARIO
«Triste vedere le nostre spiagge devastate dai rifiuti, gettati da incivili senza rispetto. Eppure il nostro lungomare è perfettamente servito con contenitori che permettono anche di differenziare: non si tratta di un disservizio dell’Ente ma siamo di fronte a persone maleducate e menefreghiste», aggiunge il vicesindaco di Ladispoli. Poi l’annuncio: «Da mercoledì prossimo non ci faremo cogliere impreparati: verrà predisposto un apposito servizio di controllo sulle spiagge ad opera dei corpi volontari ecozoofili Nogra e Fare Ambiente. Chi viene a trovarci è gradito ospite ma solo fino a quando ci rispetta», conclude Perretta. Polemiche già nelle scorse settimane sul lungomare centrale di via Regina Elena di fronte ai locali della movida sempre più ritrovo di giovani con il “vizio” perenne di abbandonare in spiaggia le bottiglie di alcol dopo averle bevute. In alcuni casi sono intervenuti persino i gestori di pub e bar pronti a liberare dal degrado gli arenili. Ma è una continua lotta tra i vandali, che nel frattempo hanno divelto diversi muretti sul lungomare, e i residenti che hanno a cuore gli arredi urbani. Ecco perché i cittadini – soprattutto attraverso i social – hanno chiesto ai vigili urbani di sanzionare chi deturpa l’ambiente utilizzando anche i filmati degli impianti di videosorveglianza gestiti proprio dal Comune. Oltre il danno la beffa poiché in questi giorni trattori ed operai hanno lavorato per rimuovere canne e detriti trascinati fino a riva dalle mareggiate invernali.
I GIARDINI
Sul fronte del degrado si attiva anche l’opposizione per invocare una bonifica dei giardini pubblici a pochi passi dal lungomare centrale. «Chiediamo con urgenza lo sfalcio dell’erba al fine di rendere praticabile e sicura l’area giochi per bambini di via Giovanni Paolo II in via del Mare. Occorrono poi nuove panchine e cestini per i rifiuti. Inoltre molti marciapiedi presentano sterpaglie», sostiene Giuseppe Loddo, consigliere comunale del movimento civico Si può fare.
LE DUNE
Riflettori puntati anche sulla rinomata zona di Torre Flavia e nella vicinanza delle dune mediterranee della Palude di via Roma richiamo ogni giorno di centinaia e centinaia di villeggianti per la presenza di rarissime specie di uccelli come i fratini. In più di un’occasione le spiagge sono state lasciate in condizioni pessime. Non solo. I turisti continuano a portare con loro i cani ma è vietato secondo l’ordinanza di Città Metropolitana. Sono previsti controlli delle guardie ambientali dal prossimo week end.
Emanuele Rossi
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