In Trentino escursioni golose e attività in quota nei Rifugi del Gusto
Attività nei rifugi
L’arrivo dell’autunno è uno dei momenti più belli per vivere e scoprire la montagna. Offre le condizioni climatiche ideali per incamminarsi lungo un sentiero e regala anche silenzi e suggestioni uniche, con i colori che diventano improvvisamente più caldi e i cieli tersi che dilatano l’orizzonte.



Uno spettacolo che tutti possono ammirare in Trentino dal 20 settembre al 5 ottobre grazie al progetto “I Rifugi del Gusto”, quando 45 strutture della regione rimarranno aperte per accogliere e offrire ospitalità agli escursionisti. Promosso dall’Assessorato all’agricoltura, foreste, turismo e promozione della Provincia di Trento, dall’Associazione Gestori Rifugi del Trentino, dalla Sat, dall’Accademia della Montagna e da Trentino Marketing, con la partnership della Distilleria Marzadro, permette ai turisti di assaporare un menu speciale, creato appositamente da ciascuna struttura, al prezzo di 20 euro.



Alla sua quinta edizione, “I Rifugi del Gusto” offre quest’anno una novità: la proposta weekend, che prevede anche escursioni in compagnia di una Guida Alpina o di un Accompagnatore di territorio, cena e pernottamento in rifugio, colazione, il pranzo al sacco per l’uscita della domenica e soprattutto le attività a tema. Il tutto al costo di 49 euro.



Tra le attività proposte ai turisti c’è anche la possibilità di ascoltare fiabe e leggende dedicate al mondo della montagna, imprese di alpinisti famosi dalla viva voce dei protagonisti e testimonianze di storici della Grande Guerra. Al rifugio Baita Cuz in Val di Fassa, per esempio, va in scena la narrazione della “Leggenda di Re Laurino”, mentre al rifugio Selvata, ai piedi del Campanil basso nelle Dolomiti di Brenta, protagonista è il racconto “Il Lago Rosso” dedicato al lago di Tovel. Gli alpinisti Franco Perlotto, Tone Valeruz, Elio Orlandi, Manolo, Luisa Jovane e Heinz Mariacher, “si raccontano” rispettivamente ai rifugi Tuckett nel Gruppo di Brenta, Stella Alpina in Catinaccio, Brentei nelle Dolomiti di Brenta, Pradidali e Capanna Cervino nelle Pale di San Martino.

Di Grande Guerra si parla invece insieme agli storici Fernando Larcher, Maria Piccolin Vittorino Tarolli, Giuseppe Ferrandi, e Luca Girotto nei rifugi in prossimità dei principali teatri del conflitto in Trentino: Stella d’Italia e Malga Campo sugli altipiani di Folgaria Lavarone Luserna, Contrin in Val di Fassa, Trivena e Brigata “Lupi di Toscana” nel Gruppo dell’Adamello, Alpe Pozza “Vincenzo Lancia“ in Pasubio e Barricata sull’altopiano della Marcesina.



Non mancano le occasioni per chi preferisce lo sport, dall’arrampicata all’orienteering. E ancora, scuola di cucina in rifugio dedicata ai piatti della tradizione trentina oppure lezioni di astronomia e glaciologia.



La lista completa dei rifugi che aderiscono all’iniziativa e le informazioni con tutte le proposte vacanze si trovano al link

www.visittrentino.it/irifugidelgusto.
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