Estate all'avventura: dal Parco d’Abruzzo ai canyon di Lazio e Marche
di Stefano Ardito
Per vivere un’avventura non c’Ŕ bisogno di andare in capo al mondo. All’alba e al tramonto, nei boschi del Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise, ci si pu˛ trovare a tu per tu con l’orso. Occorrono pazienza, fortuna, disponibilit├á a camminare. Un abbigliamento caldo, perch├ę a duemila metri fa freddo anche ad agosto. E una guida che sappia scovare gli animali e osservarli senza dar loro fastidio. Gli orsi, sui sentieri del Parco, si affacciano tutto l’anno. Anche d’inverno, quando dovrebbero essere in letargo. L’alta stagione del bearwatching (www.ecotur.it), a Pescasseroli e dintorni, ├Ę tra agosto e settembre, quando le bacche del ramno attirano gli animali. L’orso si lascia vedere in circa met├á delle gite. Altrimenti ci pensano i cervi, i camosci, le faggete a rendere indimenticabile l’escursione.

Se andare in cerca di orsi fa pensare alle Montagne Rocciose e all’Alaska, il surf evoca la California o l’Australia. Invece, sulla costa di Roma, gli appassionati della tavola e dell’onda hanno a disposizione una quarantina di insenature, dalla “Banzai” di Santa Marinella, ritrovo dei veri patiti, alle spiagge tra Sperlonga e Gaeta. Chi vuole imparare, nel Lazio, pu├▓ scegliere tra una quindicina di scuole (www.surfers.it).

L’acqua in movimento accompagna alla scoperta dei canyon. Se le Gole di Celano in Abruzzo e quelle del Garrafo nelle Marche si percorrono con facili passeggiate, le forre di Riancoli, nel Reatino, e di Prodo a poca distanza da Orvieto richiedono tuffi, docce, calate in corda doppia accanto a cascate spumeggianti. Alcune scuole (www.centrocanyoning.it), con base a Roma e in altri centri, permettono di accostarsi a questa spettacolare attivit├á. Sul Nera, presso Terni, si pu├▓ provare il rafting (www.raftingmarmore.com), la discesa in gommone.



IN CAMMINO


Per camminare, lo sport pi├╣ semplice del mondo, non c’├Ę bisogno di affidarsi a una guida. Tra i sentieri del Lazio, vanno di moda da qualche anno i “cammini” ispirati dalla fede. La Francigena che conduceva i pellegrini medievali verso l’Urbe, il Cammino di Francesco nella conca reatina, il neonato Cammino delle Abbazie ispirato a San Benedetto, che collega i monasteri di Subiaco a Montecassino. Chi vuole camminare con poca fatica, e facendo divertire i bambini, pu├▓ partecipare a un trekking (www.lamulattiera.it, www.cammini.eu) in cui i bagagli viaggiano su muli o asinelli.



Per chi preferisce pedalare, meta classica ├Ę il circuito de l’Eroica (www.eroicafan.it), duecento chilometri di strade asfaltate e sterrate tra il Chianti e le Crete Senesi. A ottobre, migliaia di appassionati da tutto il mondo percorrono l’anello su bici d’epoca. Adrenalina garantita nel freeride, la discesa con bici speciali e protezioni proposta in estate da stazioni sciistiche come Prato Selva (www.pratoselva.it) e Frontignano (www.ussita-frontignano.com). Salita in seggiovia, discesa in bici su percorsi segnati. Istruttori e materiale a nolo in loco.



Tra tante avventure vicine, c’├Ę spazio per una lontana. Sessant’anni fa, il neozelandese Edmund Hillary e lo sherpa Tenzing Norgay hanno salito per la prima volta l’Everest. Il sentiero verso la base della montagna (www.guidestarmountain.com, www.navyonepal.com) traversa le valli pi├╣ belle del Nepal, tocca villaggi e monasteri buddhisti, raggiunge i cinquemila. Il mese migliore ├Ę ottobre. Per migliaia di camminatori ├Ę il sogno di una vita. Si spendono due o tremila euro. Ne vale la pena.
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