Roma, otto percorsi blindati per Xi: ecco le zone vietate
di Alessia Marani
Roma, otto percorsi blindati per Xi: ecco le zone vietate
Sarà la giornata più intensa quella di oggi per Xi Jinping e la delegazione al suo seguito anche se il clou arriverà domani con la firma del memorandum per la Via della Seta a Villa Madama. La passione per romani e turisti comincia stamani quando scatteranno i controlli con varchi di accesso sia pedonali che veicolari presidiati da polizia e carabinieri nelle cosiddette aree di massima sicurezza interesseranno le tappe del Presidente cinese.



Via le automobili in sosta, soppresse alcune fermate dei bus, vigili sguinzagliati ovunque per le rimozioni. Si comincia da via Nazionale, fronte Palazzo delle Esposizioni, dove la delegazione si fermerà per essere prelevata dalla scorta d'onore dei corazzieri a cavallo che accompagnerà Xi alle 10 dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, al Quirinale. Imponente il dispositivo di sicurezza attorno al Colle: 9 i varchi per la chiusura del traffico di auto e moto, tre (via XXIV Maggio angolo piazza del Quirinale; vicolo del Mazzarino angolo via della Consulta; via Ferrara altezza via del Quirinale) quelli in cui potranno accedere a piedi solo gli autorizzati (residenti, lavoratori ecc.). Alle 12 Xi renderà omaggio all'Altare della Patria e anche intorno a piazza Venezia scatterà la massima allerta con 5 varchi veicolari e 4 pedonali. Subito dopo, Xi tornerà all'hotel Parco dei Principi attorno al quale la Questura ha istituito la green zone B con chiusure al traffico e filtraggi anche con metal detector. Nel pomeriggio, l'attenzione si sposterà intorno a Palazzo Madama, a Montecitorio, a Palazzo Barberini e di nuovo, in serata, al Quirinale.



IN PIAZZA PER IL TIBET
La security si muoverà secondo un profilo «ball to ball» per cui si passerà da un'area di sicurezza a un'altra anche lungo il tragitto. Ogni step è scadenzato nell'ordinanza di servizio, quasi 90 pagine, firmata dal questore mercoledì. Nel pomeriggio la first lady Peng Liyuan visiterà Palazzo Colonna in piazza dei Santi Apostoli. Per motivi di sicurezza rimarranno chiusi al pubblico Villa Aldobrandini, il Giardino del Quirinale, il Complesso del Vittoriano (compresi ascensori e terrazza), il Museo Nazionale di Palazzo Venezia, il Museo Centrale del Risorgimento, chiuso l'accesso ai Mercati di Traiano da via IV Novembre. Supersorvegliata la manifestazione (dalle 11) in viale Mazzini contro la repressione della popolazione tibetana dove è prevista la partecipazione di circa 100 persone.

LE OFFESE SUL WEB
In volo si alzeranno l'elicottero della polizia e lo slow mover interceptor della Difesa. Mentre tiratori scelti si posizioneranno nei punti più alti. A scortare Xi ci saranno anche i Nocs. Tutti i percorsi saranno bonificati - anche nel sottosuolo - con team di artificieri e cani antisabotaggio. Nella Ztl sarà vietato l'accesso al trasporto merci; rimossi i cassonetti, chiusi chioschi e via gli ambulanti. Vietate le manifestazioni, l'obiettivo è scongiurare «iniziative estemporanea». Orecchie dell'intelligence aperte su centri sociali, palazzi occupati e Università per captare possibili contestazioni. Bisognerà anche impedire l'affissione di manifesti «che ledano il prestigio dell'alta personalità». Come l'immagine di Xi bollata come «ospite indesiderato» postata sui social da Forza Nuova.
 
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