Dintorni di Atene: ecco cosa vedere in un weekend
di Francesca Spanò
Dintorni di Atene: ecco cosa vedere in un weekend
Ogni angolo di mondo, soprattutto se culla del nostro passato, andrebbe scoperto in versione slow, più volte e cogliendone ogni sfumatura. Gioielli come Atene, raggiunta ogni anno da milioni di visitatori, nascondono appena fuori dal circuito turistico meraviglie paesaggistiche e monumentali di grandissimo valore. Chi, dunque, ha già respirato la storia antica passeggiando nell’Acropoli e vivendo l’emozione superba del primo sguardo al Partenone e al Tempio di Atena Nike (ma anche dell’Eretteo, del Teatro di Erode Attico, del Teatro di Dioniso e del Museo dell’Acropoli con il Centro Studi dell’Acropoli), può spostarsi appena fuori dalla città alla ricerca di luoghi meno strillati ma indimenticabili, che contribuiscono a rendere la Grecia uno dei paesi più amati dagli italiani e dal modo intero.
 
 

Un weekend per scoprire l’Attica meno nota

La maggior parte dei turisti che giungono ad Atene, ne scoprono il centro e i simboli più noti, prima di spostarsi verso le isole o proseguire il viaggio verso altri grandi centri del Paese. La regione, invece, ha moltissimo da offrire e per godere al meglio delle sue peculiarità, può essere una buona idea noleggiare un’auto direttamente in aeroporto, anche se i taxi sono piuttosto economici da queste parti. Sicuramente una breve gita la merita Capo Sounion, dove si trova uno dei templi più belli della Grecia, in un'area in grado di regalare al tramonto un caleidoscopio di tinte che dal rosso passano all’arancio e al giallo intenso. Qui la ressa dei visitatori è meno presente ed è anzi più facile incontrare qualche ateniese romantico, che sceglie di sorseggiare un drink prima del crepuscolo tra le rovine ben conservate della struttura e lo spettacolo dello sfondo sul Mar Egeo. La costa che da qui si sposta verso il Pireo, ospita diverse spiagge, meno interessanti delle isole super note, ma comunque piacevoli e di livello.

Glyfada da scoprire

Basta un raggio di sole, per nulla raro da queste parti, per rendere la zona un piccolo paradiso. Sorge a meno di trenta minuti dal centro di Atene e confina a sud con Voula. Un luogo tranquillo ma non troppo che vanta una lingua di sabbia sulla Costa di Apollo di tutto rispetto. Dirigendosi verso sud, però, le spiagge diventano via via più tranquille e non mancano i ristoranti di ottimo pesce e specialità locali. Lo spettacolo più bello, comunque, resta quello dell’imponente tempio che si mostra  a 60 metri sul promontorio di Capo Sounion. Questa zona è nota per gli incredibili tramonti infuocati e vi si trova anche una bella spiaggia attrezzata.

Il Tempio di Poseidone

Arrivando dal mare, appare a ogni curva sempre più grande e incredibile, anche perché ben conservato. Fu realizzato su uno sperone roccioso nel 444 a.C e il marmo grigio utilizzato fu estratto da una vicina cava. Oggi i suoi magnifici resti sono circondati da funi, per evitare che possa essere rovinato dalle tante presenze giornaliere e ciò non permette di notare un interessante particolare: nell’Ottocento, da queste parti, arrivò Lord Byron che decise di lasciare la sua firma sulla colonna vicino all’entrata. Delle 34 originarie, comunque, ne restano in piedi ben 15 regalando al tempio un aspetto molto particolare. Non tutti sanno però che precedentemente qui si trovava un altro edificio, risalente forse al 490 a. C, sul quale sorse questo dedicato al dio del mare, Poseidone. Il giro può proseguire verso Lavrion, che grazie alle sue miniere d’argento ha finanziato la costruzione dell’Atene di Pericle o verso il porto di Rafina, sulla costa orientale o, ancora, fino alla storica Maratona, che nel tempo ha dato il nome alla corsa su lunghe distanze. Eppure un'altra destinazione curiosa è quella alla volta di un bacino d’acqua ritenuto “miracoloso”, proprio sulla costa ateniese.

Il lago di Vouliagmeni

La temperatura è perennemente tra i 22 e i 29°C, in questo periodo resta sui 26, e le sue acque pare che abbiano diversi poteri. Sarebbero in grado di ringiovanire la pelle, anche per la presenza di milioni di piccoli pesciolini, i Garra rufa di origine asiatica che effettuano un peeling eliminando le impurità con il loro sapiente lavoro. Oltre alla fish spa, però, c’è di più: il lago riuscirebbe a dar sollievo da diversi disturbi ginecologici ma anche dai problemi muscolo-scheletrici e sarebbe indicato per la riabilitazione post-traumatica. Si trova a 50 metri sotto il livello del mare ed è formato da diversi tunnel subacquei, ben 14 divisi tra lo spettacolo naturale di grotte e rocce, acqua dolce e salata. Il mix è il risultato di sorgenti termali che arrivano a cento metri di profondità e, ovviamente, ricche di sali minerali.

Dove dormire
  • Fenix Hotel, un 4 stelle situato nell'area di Glyfada e non lontano dalla cosmopolità omonima città. La maggior parte delle camere dell'hotel dispone di un balcone con vista sulla piscina, sul mare o sul campo da golf di Atene.
  • Grand Resort Lagonissi, un cinque stelle su una penisola privata. Sorge sulla spiaggia al largo dell'autostrada Atene - Sounio dista 9 km dal centro di Anavyssos e 15 km dall'elegante sobborgo ateniese di Vouliagmeni.
 
 
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