Valtellina in bicicletta: cicloturismo tra salite storiche e itinerari mozzafiato
Valtellina in bicicletta: cicloturismo tra salite storiche e itinerari mozzafiato
Competizione con se stessi e individualismo ma anche occasione per stare insieme e percorrere in gruppo le leggendarie salite che hanno fatto la storia del Giro d’Italia: Stelvio, Gavia & Mortirolo, emulando i professionisti. Non c'è modo migliore che in sella a una bicicletta per scoprire la Valtellina.

Le mitiche tappe che hanno reso famosa la Valtellina potranno essere percorse durante la “Granfondo Gavia & Mortirolo” del 24 giugno, la “Re Stelvio Mapei” l’8 luglio e la “Scalata Cima Coppi”, il primo settembre. Non solo strada ma anche ricerca di adrenalina pura e divertimento. Mountain-bike, un pizzico di spericolatezza, senza dimenticare la sicurezza e la Valtellina si trasforma in un’immensa palestra a cielo aperto. In ogni angolo un percorso: dai più semplici ai più tecnici e impegnativi, dai più pianeggianti a quelli con oltre 1000 - 1500 metri di dislivello. Se la natura selvaggia non basta, per i biker più spericolati, ci sono anche i bike park; a Livigno tappe obbligate per gli appassionati, il leggendario Mottolino Bike Park e il Carosello 3000. A Bormio troviamo il Bormio Bike , In Aprica il Bike park/Skill center (adatto anche per i più piccoli) e, infine, in Valmalenco c’è il bike Park Palù e a Madesimo il Madbike.

Panorami spettacolari si possono ammirare lungo i 70 chilometri della Via dei Terrazzamenti, un percorso ciclopedonale che collega Morbegno e Tirano raccontando la storia secolare e la grandezza del lavoro, portato avanti con sacrificio e dedizione, da uomini che sono riusciti a rendere coltivabili le pendici di queste montagne. Natura e paesaggi nascosti si sveleranno a coloro che non temono le salite, decidendo di affrontare i sentieri di alta montagna come il Sentiero Rusca in Valmalenco o gli svariati percorsi dell’alta Valle, dove l’aria è frizzante, nei dintorni di Bormio, Valdisotto, Valfurva, Valdidentro, Sondalo e Livigno.

In Valtellina si può anche scoprire il fondovalle pedalando senza fretta lungo due suggestivi percorsi ciclopedonali il Sentiero Valtellina e la ciclabile Valchiavenna: il Sentiero Valtellina si snoda per ben 114 chilometri seguendo il corso del fiume Adda da Bormio al lago di Como, mentre la ciclabile Valchiavenna che parte dalla Val Bregaglia (punto di confine di Italia e Svizzera), offre 42 chilometri tra natura e storia. I due tracciati, per lo più pianeggianti o con pendenze lievi, sono alla portata di tutti, anche di famiglie con bambini. Per i più piccoli sono a disposizione apposite attrezzature tra cui gli appositi carrelli-bicicletta per il trasporto dei bambini. Si può scegliere anche solo di esplorarne un breve tratto e concedersi una pausa rigenerante gustando le eccellenze enogastronomiche tipiche della tradizione valtellinese, presso gli agriturismi adiacenti.

La ferrovia corre parallela a buona parte dei due tracciati, si può quindi arrivare e ripartire in treno portando con sé la propria bicicletta oppure decidere di noleggiarla con “Valtellina Rent a bike”, il servizio che mette in rete ben 8 punti di noleggio, dislocati nei pressi del sentiero Valtellina, e oltre 300 mezzi tra biciclette, mountain bike, city bike, e-bike a pedalata assistita, tandem, carrelli per il trasporto dei bambini. Il valore aggiunto del servizio è che si può noleggiare la bici in un punto e consegnarla in un altro. Non c’è che l’imbarazzo della scelta per decidere dove trascorrere alcune giornate in perfetto relax, lontano dallo stress in compagnia della propria famiglia o degli amici. 
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