L'Italia in un presepe: viaggio nelle Natività più belle dello Stivale
di Luisa Mosello
Presepe a piazza San Pietro nel 2013 crd www.miopapa.it
Il Presepe, questo (mis)conosciuto. Mai come quest’anno oggetto del contendere nelle scuole italiane e in tanti centri di aggregazione per timore di mancare di rispetto alle altre tradizioni religiose. In realtà l’arte presepiale oltre che un simbolo della civiltà cristiana è un inno alla creatività italiana, che affatto mortifica le altre religiose. Ma anzi spesso le integra con riferimenti ad altre terre, ad altre genti, ad altre culture.
Ecco una piccola mappa dei presepi in Italia. Naturalmente parziale. In ogni città o paese piccolo o grande che sia dello Stivale c’è sicuramente un lavoro da ammirare e una suggestione da trasmettere, nelle case, nelle chiese, in piazza con le Natività viventi proposte in ogni angolo dello Stivale.



A ROMA
Da non perdere la Natività del Giubileo straordinario dall'8 dicembre a piazza San Pietro (nella foto di repertorio il Natale del 2013). Il presepe è un dono dall’arcidiocesi e dalla Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione con l’Associazione Amici del Presepio di Tesero.
La sacra rappresentazione riproduce le caratteristiche costruzioni rurali trentine e 24 figure a grandezza naturale, in legno scolpito e dipinto, con abbigliamento tipico dei paesi dolomitici della metà Novecento. Una delle figure maschili, si precisa dal Governatorato della Città del Vaticano “è china nell’atto di porgere aiuto a un anziano: una raffigurazione della misericordia”
Ci saranno presepi da tutte le regioni italiane nella mostra voluta dal Capo dello Stato Sergio Mattarella nella Galleria Alessandro VII del Quirinale a partire dal 10 dicembre per celebrare la tradizione e la creatività del nostro Paese.
E nelle Sale del Bramante a fianco della chiesa di Santa Maria del Popolo torna anche quest’anno (fino al 10 gennaio 2016) “100 Presepi” rassegna di arte presepiale iniziata nel 1976 all’insegna dei valori della pace e della fratellanza. E con vocazione internazionale: esposti circa 200 opere ogni anno, di cui oltre 50 provenienti dai cinque continenti. Lavori realizzati nei materiali più disparati:vetro, corallo, bronzo, legno,cartapesta,cioccolata, candele di auto, pasta,bottoni.
Tantissime le chiese della Capitale che ospitano presepi temporanei e permanenti. Fra questi ultimi da segnalare quello bellissimo di Arnolfo di Cambio a Santa Maria Maggiore. Il primo ad essere realizzato in marmo.


A MATERA E IN BASILICATA
A Matera sesta edizione del Presepe vivente allestito su un set davvero unico al mondo come quello dei Sassi e arricchito dalle scenografie di Cinecittà Studios per omaggiare celebri film come Ben Hur (il remake hollywoodiano è stato girato in parte fa proprio qui). Nella città Capitale europea della Cultura per il 2019, tra il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, si esibiscono circa 300 figuranti. Quest’anno il tema è 'La Famiglia'. In terra lucana si possono ammirare anche presepi pemanenti di grande pregio come quelli dal maestro grassanese Francesco Artese che sta esponendo una sua opera (realizzata in piazza San Pietro nel 2012) a New York in San Patrick Cathedral a New York. Nella sua terra, la splendida Basilicata, si trovano a Tricarico nell’antico Convento delle Suore Carmelitane di Santa Chiara, oltre che a Grassano nel Palazzo Materi. E ad Aliano nella sede del Parco Letterario “Carlo Levi” con scorci del paesaggio lucano e i Sassi sullo sfondo a far da cornice alla Natività.


A NAPOLI
Qui il presepe è un’istituzione, un’opera d’arte e di vita quotidiana. Con i personaggi in terracotta, una tradizione antica ormai scomparsa per far posto alla plastica. E con due elementi essenziali: "il Mistero", per la nascita del bambin Gesù, e "l'Annuncio" con la presenza di un angelo che avvisa i pastori dell'evento. Il presepe napoletano popolare ha origine nel 1025, mentre nelle chiese si diffonderà dopo nel 1400. Da non mancare una passeggiata nel cuore della tradizione partenopea a via San Gregorio Armeno fra migliaia di statuine per tutti i gusti e l’attualità. Ogni anno infatti se ne aggiungono di nuove legate a personaggi della cronaca e della ribalta. Qui e a San Biagio dei librai si svolge anche la Fiera natalizia e dei presepi 2015. Mostre sull’arte presepiale a Santa Maria la Nova e nel Complesso di San Severo al Pendino a via Duomo. Da non dimenticare a pochi chillometri lo splendido presepe reale della Reggia di Caserta.

A GRECCIO
Si rivivono lle atmosfere francescane nella Rievocazione Storica del Presepe di Greccio del 1223, il primo della storia realizzato da San Francesco di Assisi con l’aiuto del Nobile Signore di Greccio Giovanni Velita. Vede la partecipazione di personaggi in costumi medievali ed è realizzata in sei quadri viventi. Va in scena il 24, 26 e 27 dicembre e l’1, 2, 3 e 6 gennaio nel cuore della Valle Santa reatina.

A BOLOGNA
Non tutti sanno che nella basilica bolognese di Santo Stefano si conserva il più antico presepe al mondo all’interno di una chiesa, che divide il primato con quello custodito a Santa Maria Maggiore a Roma. Qui la particolarità sta nelle figure scolpite per intero anche negli abiti (a differenza di quello napoletano in cui i personaggi hanno i vestiti in stoffa). Risale al XIII secolo ed è ritenuto anche il più grande d’ Italia. Svariati i materiali usati: dal gesso alla cartapesta al legno.

A CERVIA
Il presepe di sale è stato creato nel 1992 da un anziano salinaro cervese e si trova nel Museo del sale.
E’ composto da una quindicina di personaggi, con la natività più classica circondata da salinari al posto dei pastori. Le statuine sono alte dai 10 ai 40 centimetri e sono state realizzate a mano con una cristallizzazione guidata. Sono conservate in una teca di vetro per ripararle dai cambiamenti climatici e dall’umidità.

IN SICILIA
Il presepe siciliano è legato a una tradizione folcloristica con scene di vita quotidiana e personaggi tipici come lo zampognaro e il cacciatore. A Trapani si utilizzano materiali nobili, come il corallo, l'avorio e la madreperla. Il più famoso presepe vivente dell’isola è a Cianciana, un piccolo paese nella provincia di Agrigento. Non manca una Mostra di presepi provenienti da tutto il mondo a Palermo nelle ex Scuderie di Villa Niscemi, promossa dal Centro studi "Paolo Borsellino” fino al 31 gennaio.

IN PUGLIA
Fra i più scenografici del sud Italia il presepe vivente di Faggiano traduce in emozioni natalizie l’anima della Puglia. I figuranti propongono le scene della Natività con un paesaggio lunare a far da sfondo.

IN FRIULI VENEZIA GIULIA
Rassegna di presepi artigianali nel borgo di Sutrio, in provincia di Sutrio dal 22 dicembre al 6 gennaio alla scoperta di cortili, loggiati, cantine e botteghe friulane. Sempre visibile il Presepe Animato di Teno, costruito in oltre 30 anni di lavoro dal maestro artigiano di Gaudenzio Straulino.
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